Sabato, 25 Nov 2017

 

Storia e Leggende

 

 

 

Nonostante tutte le approfondite ricerche storiche fatte per la pubblicazione di vari libri riguardanti Monterenzio e la valle dell'Idice, del Poggio non si e' trovato traccia, nonostante sia uno dei fabbricati piu' vecchi della zona.

Si può, pertanto, fare riferimento solo sulle storie tramandate di padre in figlio fino ai nostri tempi, e qui "apriti cielo": tra fantasmi, cavalieri senza testa, streghe e quant'altro è un vero delirio. Basti pensare che ancora adesso alcuni Monterenziesi DOC al Poggio si sentono a disagio.

Tutte le famiglie che da molte generazioni abitano nella zona sono però concordi nel sostenere che i nonni ed i bisnonni hanno sempre affermato di aver saputo dai loro vecchi che il Poggio è stato un convento di frati (probabilmente un “conventello”, molto in voga in passato tra le famiglie nobili, per recludere, in compagnia di qualche vecchio frate, un rampollo diventato , per qualche motivo, scomodo).

Si dice, inoltre, che in quel periodo molte ragazze giovani della valle sparirono misteriosamente, e di questo vennero incolpati i frati che, a quanto pare, si servivano di un passaggio segreto che dal bosco portava al Poggio.
Di certo si sa che, all'interno della parte più vecchia del fabbricato principale, c'era un pozzo nel quale venivano gettati rifiuti e acque di scarico.

Questo pozzo fu chiuso, alla fine degli anni '40, con sassi, terra e una gettata di cemento, perché nelle giornate ventose creava in casa una fastidiosa corrente d'aria, a riprova dell'esistenza di uno scarico che fungeva da collegamento segreto fra la casa e il bosco.

Alcuni suppongono  che la mancanza di notizie del Poggio nei vari registri storici, non sia casuale, ma  frutto di una sorta di “insabbiamento” per coprire fatti e personaggi scomodi.